Tra le novità del 787 Dreamline, vi è la famosa quanto famigerata connessione a internet (mi luccicano gli occhi, per la commozione, è ironico). Eppure la Faa [Federal Aviation Administration], cioè l’ente americano preposto al controllo del traffico aereo, starebbe pensando a nuove regole e sicuri slittamenti per evitare potenziali minacce informatiche che tragicamente portano alla memoria gli avvenimenti aerei dell’ 11 settembre. Nello specifico, il Boing 787 Dreamline (alla cui costruzione partecipa, e anche in prima persona anche la nostra Puglia, con la Alenia di Grottaglie) il maxi-aereo che dovrebbe debuttare sui nostri cieli nei mesi avvenire, è dotato di una rete internet/intranet tramite cui, oltre alla connessione dei dispositivi del passeggeri, vengono eseguite anche le operazioni di volo. Il rischio paventato dalla Faa è che un attacco informatico alla rete del Dreamline possa minacciare la sicurezza dei passeggeri e della nazione intera. Per questo motivo i primi 787 non attiveranno la rete internet, servizio che sarà offerto ai passeggeri solo a partire dal 2009 o dal 2010.
– fonte Tel&Co –